Benvenuti al
New Earth Circle

l'ecospiritualità tra storia, cultura e ricerca

EUROPEAN COUNCIL OF DRUIDS,
BARDS AND POETS
Autumn Equinox Gathering, September 20 2020

Declaration di Rosalba Nattero

ARA a tutti, grazie per l’invito.
Sono Rosalba Nattero, Presidente e Co-fondatrice del New Earth Circle.
Sono onorata di partecipare a questo European Council of Druids, Bards and Poets e ringrazio caldamente il presidente di questa assemblea per l’opportunità.
Vi parlerò della mia organizzazione e delle sue finalità.

Il New Earth Circle
Il New Earth Circle è una organizzazione fondata da Giancarlo Barbadoro e da me nel 1986 in Scozia, insieme ad esponenti di movimenti spirituali di tutto il mondo orientati ad una cultura della pace.
In realtà il New Earth Circle ha radici profonde che affondano nel Cuore Antico della Tradizione dello sciamanesimo druidico e scaturisce da un lungo percorso storico dei Nativi europei.
Il New Earth Circle si ispira infatti all'antico sciamanesimo druidico e prende a riferimento la conoscenza mistica e storica manifestata dal “Tai Saar i Mnai”, il “Libro del Cielo e della Terra”, un prezioso testo tramandato dai custodi della Tradizione che ne racchiude l’eredità trasmessa attraverso i millenni da ere arcaiche sino a oggi.
Questo testo, scritto nell'arcaico linguaggio shannar, manifesta la sua eccezionale preziosità poiché raccoglie l’eredità dell’esperienza storica e morale di tutto il pianeta, dall’epoca mitica del Graal sino all’epoca delle grandi barbarie post glaciazioni che hanno tristemente modellato l’attuale assetto patriarcale della Terra.
I percorsi della Tradizione druidica sono a volte misteriosi e uno di questi percorsi è arrivato dall’antichità fino al fondatore del New Earth Circle.
Il New Earth Circle proviene da una storia antica. Lo precedono infatti, a partire dal medioevo, altre comunità tradizionali come quelle di Irlanda, di Scozia e di Francia che hanno trasmesso i valori e l’esperienza della cultura degli antichi Nativi europei. Gli eventi della storia del New Earth Circle si snodano attraverso il tempo dando continuità alla meravigliosa avventura della Tradizione che ogni meditante, che si identifica nella sua dimensione ancestrale e planetaria, vitalizza con la propria partecipazione e creatività.
L’iniziativa nasce nel nostro tempo dalla convergenza morale di più comunità, sparse sul continente, appartenenti alla stessa antica tradizione dei Nativi europei, per poter operare culturalmente sul piano della storia contemporanea sottoposta a nuovi scenari socio-culturali.
Una cultura basata sui principi fondamentali della fratellanza, della libertà e della conoscenza, quest’ultima intesa anche come strumento di acquisizione per una personale felicità. L’iniziativa intende interpretare lo spirito e i valori culturali dell’esperienza universale dello Shan, che secondo la definizione dell’antico linguaggio dello sciamanesimo druidico significa l’identità immateriale e mistica della Natura. Lo Shan può essere inteso come il Cuore Antico dei Popoli naturali, quei popoli e quelle comunità che hanno riferimento nella Natura e hanno mantenute integre le loro tradizioni, al di là delle persecuzioni religiose e storiche.
Un’esperienza sperimentabile nella dimensione della meditazione e ravvisabile in una Tradizione che si rivela tra storia e spiritualità nelle culture di tutti i Popoli naturali del passato e del nostro presente.

Il Fondatore
Giancarlo Barbadoro, Fondatore del New Earth Circle, è mancato il 6 agosto 2019.
Era musicista, poeta, giornalista, ricercatore. E’ stato definito un guerriero e uno sciamano.
Ha fondato il New Earth Circle il 2 settembre del 1986 in Scozia insieme a me e ad esponenti di movimenti spirituali di tutto il mondo con l’intento di costituire una comunità spirituale planetaria aperta alla partecipazione di tutti coloro che desiderassero condividere l’Armonia propria della filosofia della Natura, espressa dall’ecospiritualità e basata sull’esperienza della meditazione e sui valori universali che essa esprime. Un’armonia e una fratellanza da estendere a tutte le specie viventi.
La sua storia personale è stata straordinaria: da giovanissimo ha incontrato, in una radura della foresta dove abitava, una esponente di una antica tradizione autoctona ricollegabile allo sciamanesimo druidico. Gli incontri, che si sono protratti per alcuni anni, lo hanno introdotto ad una storia alternativa del pianeta. Da quel momento ha vissuto due vite: una nella società maggioritaria e una come membro di una comunità autoctona, così come succede a molti Nativi appartenenti a comunità tribali.
Questo evento lo ha portato a dedicarsi alla scoperta delle tradizioni dei Nativi europei e a diffondere una cultura che riteneva ci fosse stata rubata, impedendoci di conoscere le nostre vere radici. I suoi rapporti con le Famiglie Celtiche lo hanno condotto verso altre realtà dello sciamanesimo druidico ed è stato in Bretagna, nel cuore della Foresta di Brocéliande, che è avvenuta la sua formazione nell’ambito della Nah-sinnar, la Musica del Vuoto, che lui eseguiva al flauto con una tecnica del tutto particolare con cui si ottengono particolari stati percettivi di coscienza e visioni sciamaniche.
Sempre nel cuore della Bretagna, presso la comunità druidica di Paimpont, ha appreso la disciplina della Kemò-vad, antica tecnica di meditazione sia dinamica sia statica, patrimonio dei Nativi europei.
L’istruzione che ha ricevuto nella sua comunità è stato un vero e proprio percorso sciamanico, fatto di miti e leggende e di antiche tradizioni. Proprio i miti, e in particolare il mito di Fetonte, collegabile a quello del Graal, hanno costituito lo stimolo per molte sue ricerche ed iniziative.
Il riferimento alla gemma verde del Graal giunta dal cielo a rivoluzionare la storia del pianeta per il futuro dell’umanità si associa ad altri miti che narrano di una conoscenza giunta dalle stelle, sia per l’intuizione che il cielo notturno può ispirare sia per precise credenze storiche di tutti i popoli del pianeta.
Il mito di Fetonte, secondo l’interpretazione delle comunità autoctone, racconta una storia successa nel lontanissimo passato, quando ancora gli uomini non avevano le sembianze che hanno ora, e narra della discesa di esseri provenienti dallo spazio che avrebbero donato agli uomini un immenso sapere. Questo incontro sarebbe avvenuto nella Valle di Susa, a Nord del Piemonte e avrebbe dato origine a una antica e leggendaria città megalitica, la città di Rama.
Questo mito lo ha segnato e si può dire che tutta la sua vita sia scorsa all’insegna di questa narrazione. Proprio le sue scoperte sulla città di Rama, iniziate già negli anni ’70 del secolo scorso, hanno costituito un filone di riferimento per molti ricercatori.
Grande cultore del megalitismo, ha fondato l’Ecovillaggio di Dreamland in cui ha fatto erigere un grande cerchio di pietre per dare continuità alla cultura celtica e per contrastare l’opera capillare di distruzione dei templi megalitici che purtroppo è avvenuta nel passato e avviene tuttora, soprattutto in Italia.
All’interno dei Cerchio di Pietre di Dreamland vengono officiati i riti dei Solstizi e degli Equinozi.
Nella sua vita ha sempre combattuto per i più deboli, dai Popoli indigeni agli animali. È stato un grande attivista per i diritti degli animali, una causa che sentiva più di ogni altra poiché li riteneva gli esseri più sfortunati della Terra. E nutriva per essi un amore viscerale.
Era attivista anche per i diritti dei Popoli indigeni e per la salvaguardia delle loro tradizioni. Con esponenti di Comunità native di tutto il pianeta ha fondato la Ecospirituality Foundation per diffondere il concetto di ecospiritualità che egli riteneva potesse risolvere tutti i mali di una società malata, basata sull’antropocentrismo.
Giancarlo Barbadoro nel suo rapporto con gli esponenti della tradizione druidica era stato insignito della qualifica di “Antico”, con il compito di conservare e trasmettere l’antica filosofia della meditazione.
E in effetti Giancarlo Barbadoro ha passato la sua intera vita a raccogliere e conservare i tasselli della tradizione druidica, attraverso percorsi molte volte fortuiti, raccogliendo una mole immensa di riti, simboli, miti, testimonianze. Una preziosa eredità di cui la Comunità del New Earth Circle è custode.

La Comunità del New Earth Circle
La Scuola di meditazione del New Earth Circle si ispira ai principi dello Sciamanesimo druidico e raccoglie intorno a sé tutti gli uomini e le donne di buona volontà che intendono migliorare la propria esistenza perseguendo principi di pace e fratellanza. Nel tempo, moltissimi hanno aderito a questa Scuola e si stanno riappropriando della propria storia, quella storia che ci è stata negata per via delle repressioni che i Nativi europei hanno subìto.
I Nativi europei, che possiamo identificare nei Celti, rappresentano l’esempio di una storia solitamente negata. È in questa constatazione storica che identifichiamo il concetto di Nativi europei. Concetto identificabile nell’identità tradizionale di quegli uomini liberi che hanno cercato di mantenere un rapporto con il mistero dell’esistenza sul suolo europeo, mantenendo lo sforzo di sfuggire alla censura e alla evangelizzazione imposta dal cristianesimo. Una storia che è portata avanti da chi ha avuto a cuore la Tradizione, ovvero i Druidi.
Oggi le antiche tradizioni d’Europa sopravvivono nelle comunità autoctone che mantengono vivo il riferimento alle antiche tradizioni dei Nativi europei e i loro luoghi sacri sono ancora oggi usati per riti religiosi e sociali. Queste comunità autoctone sono presenti anche nel Nord Italia, come nel caso della Comunità del New Earth Circle.

L’ecospiritualità e l’impegno all’ONU per un mondo migliore
Nel tempo, il New Earth Circle ha dato vita a molte iniziative orientate alla pace e nell’intento di dare un contributo per un mondo migliore.
Il New Earth Circle ha dato vita alla Ecospirituality Foundation, un ente a cui l’ONU ha riconosciuto la qualifica di NGO in Consultative Status with the United Nation per il suo operato alla difesa dei luoghi sacri dei Popoli indigeni del pianeta.
Giancarlo Barbadoro ed io siamo stati nominati rappresentanti di cinque Comunità native di tutti i continenti ed abbiamo portato all’ONU di Ginevra e di New York le istanze delle comunità che ci hanno delegato per la difesa dei loro luoghi sacri, operato che continua tuttora.
Nell’intenzione di difendere i luoghi sacri dei Popoli nativi, la Ecospirituality Foundation si è battuta, e continua a farlo, a fianco degli Apache per la difesa di Mount Graham, il loro massimo luogo sacro. Così come si è schierata a fianco del Popolo Bassa del Camerun per la difesa della montagna sacra Ngog Lituba, a fianco degli aborigeni australiani per il recupero delle spoglie degli Antenati, e per la Comunità bretone per la difesa del loro massimo luogo sacro, i Menhir di Carnac.
Ma soprattutto, Giancarlo Barbadoro è stato definito teorico dell’ecospiritualità, un termine coniato insieme a rappresentanti di Consigli Tribali di tutti i continenti con cui ha fondato la Ecospirituality Foundation proprio allo scopo di divulgare la filosofia dell’ecospiritualità.
La Ecospirituality Foundation ha sedi anche in Africa.

La musica e la poesia
La musica e la poesia hanno un ruolo importante nelle attività del New Earth Circle. Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero hanno fondato il gruppo di musica celtica LabGraal, un gruppo di 5 musicisti alla riscoperta dell’antica musica celtica e sciamanica, in cui Giancarlo rivestiva il doppio ruolo di poeta e flautista. Lo scopo del gruppo è quello di mantenere vive le radici musicali dei Nativi europei e di trasmettere, attraverso la musica, la poesia e la danza, i valori della società druidica impostati sull’armonia e la fratellanza.

L’impegno per gli animali
Il New Earth Circle e le sue derivazioni sono orientati al rispetto per Madre Terra e per tutti i suoi figli. L’ecospiritualità è una forma di pensiero che si ispira alle antiche filosofie dei Popoli naturali del pianeta. Secondo questa filosofia l’uomo non è visto come il dominatore assoluto di tutto il creato, con potere di vita e di morte su tutte le altre specie, ma è considerato alla pari con tutto ciò che vive. L’armonia interiore che egli può vivere ispirandosi all’insegnamento della sua unica vera madre, la Natura, lo porta ad estendere questa armonia a tutto ciò che lo circonda, nel più pieno rispetto del pianeta e di tutti i suoi abitanti, a qualsiasi specie essi appartengano.
Rifacendoci a questa concezione siamo portati inevitabilmente a riconsiderare completamente il nostro rapporto con la Terra e con le altre forme di vita. Siamo tutti figli di Madre Terra, e questa considerazione ribalta il rapporto che possiamo instaurare con i nostri simili, i nostri fratelli animali non umani. Ma in questo periodo storico non c’è rispetto per gli animali non umani così come per Madre Terra.
Ecco perché, in un’ottica di armonia e nell’intenzione di dare un contributo per un mondo migliore, il New Earth Circle incoraggia le iniziative in difesa dei diritti degli animali.

La meditazione planetaria del martedì
Il New Earth Circle fin dalla sua nascita ha operato per la divulgazione planetaria della meditazione, ritenendola uno strumento di crescita e di armonia interiore che si ispira alla Natura nel suo significato globale, intesa non solo nella manifestazione dei suoi cicli naturali, ma anche nella sua accezione mistica, depositaria di un grande mistero cosmico.
In quest’ottica il New Earth Circle ha attivato, fin dalla sua costituzione, l’iniziativa della meditazione planetaria del martedì che si svolge ogni martedì sera alle 9pm, ora di Parigi. Una iniziativa dedicata a Madre Terra e a tutti i suoi Figli di qualsiasi specie per dare una testimonianza di pace e di spiritualità che abbracci tutto il pianeta. Un momento personale di silenzio interiore da vivere individualmente o da condividere con le persone care.

Gli scopi del New Earth Circle
Come nella consuetudine delle tradizioni dei Popoli naturali di tutto il pianeta, il New Earth Circle rappresenta un “Cerchio Sacro” in cui si incontrano e si riconoscono tutti i meditanti che desiderino farne parte. Un cerchio spirituale che mantiene vive antiche esperienze dell’umanità in cui è possibile sperimentare la personale crescita interiore attraverso il supporto della Tradizione.
La dimensione del New Earth Circle vuole interpretare lo spirito del nuovo mondo su cui si affaccia ogni individuo che realizza il proprio risveglio interiore. Rappresenta idealmente la dimensione del “Mondo di Gwenved” proposta dalla tradizione dell’antico druidismo. Dimensione in cui l’individuo può sviluppare specifici elementi creativi nella prosecuzione della sua esperienza interiore, sperimentando una socialità basata sulla fratellanza e contribuendo ad aiutare il prossimo nei suoi bisogni sia spirituali che quotidiani. Il New Earth Circle lavora seguendo i principi naturali che sono ispirati dalla pratica della meditazione, dallo studio e dalla libera ricerca. Nello spirito dell’universalità della sua attività opera al di là di ogni distinzione sociale, di razza, di specie, di sesso e di età, così come è espresso negli antichi poemi celtici che auspicano la realizzazione di un mondo migliore basato su principi di pace e fratellanza tra tutte le creature, di libertà di pensiero e sull’inalienabile accesso personale alla conoscenza.
Propone lo studio e la rievocazione culturale delle antiche tradizioni per conoscere e mantenere un legame con le radici ancestrali dell’umanità che possono dare un significato di continuità e costituire valori universali per ciascun individuo. Sviluppa la ricerca e la conservazione del patrimonio musicale e artistico delle antiche tradizioni. Attua una ricerca tesa a costituire una memoria storica delle conoscenze popolari al fine che esse non vadano dimenticate. Opera alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio artistico, storico e culturale dei Popoli naturali e di tutte le minoranze etniche, e in particolare dei popoli celtici, in tutte le sue espressioni, musicali, storiche e filosofiche, affinché tale patrimonio possa contribuire ad arricchire la memoria esperienziale e spirituale di tutta l’umanità.
La mia personale missione e il mio impegno saranno quelli di custodire e tramandare il prezioso bagaglio di conoscenze ancestrali trasmessemi dal fondatore del New Earth Circle.

Desidero concludere con una poesia di Giancarlo Barbadoro che può esprimere lo spirito del New Earth Circle


L’universo vivente

Eravamo tutti là.
Non sapevamo ancora
che un giorno
saremmo esistiti.
Non potevamo saperlo.

Ma eravamo tutti là
in un momento infinito
all’inizio dell’universo.

Eravamo tutti là.
Insieme.
Con le immense montagne.
Con i profondi mari.
Con i futuri profumi della primavera.

C’era già il mio volto
nello specchio dell’infinito.
C’era già il cielo di stelle
che avrei ammirato
chiedendomi chi ero.

C’eravamo tutti.
Eravamo tutti
una sola
unica cosa.

Eravamo tutti là
in un punto infinito
da cui sarebbe iniziata
la nostra esistenza.

Giancarlo Barbadoro


Vi saluto con un augurio nella lingua shannar dell’antico sciamanesimo druidico:
ARA Fratelli!
Spero di potervi presto incontrare all’interno del nostro grande Stone Circle!


Rosalba Nattero
Presidente e Co-fondatrice del New Earth Circle

www.newearthcircle.org
www.eco-spirituality.org
www.labgraal.org


Infoline: info@newearthcircle.org

 

Il New Earth Circle

Arrivederci, Giancarlo

Per una Nuova Terra

Nel Segno del Graal

Il Cuore Antico del Cerchio di Nuova Terra

La tradizione del Graal

Tai Saar i Mnai, il Libro del Cielo e della Terra

L'Esperienza della Meditazione

Meditazione Planetaria del Martedì