IL CUORE ANTICO
DEL CERCHIO DI NUOVA TERRA


Il New Earth Circle ha radici profonde nel cuore antico della Tradizione dei Popoli naturali e scaturisce da un lungo percorso di cronaca e di storia dei Nativi europei, sviluppate nel tempo attraverso una serie di eventi che hanno delineato le peculiari caratteristiche che distinguono la sua natura.
Lo precedono infatti, a partire dal medioevo, altre comunità tradizionali come quelle di Irlanda, di Scozia e di Francia che hanno trasmesso i valori e l’esperienza della cultura degli antichi Nativi europei. Gli eventi della storia del New Earth Circle si snodano attraverso il tempo dando continuità alla meravigliosa avventura della Tradizione che ogni meditante, che si identifica nella sua dimensione ancestrale e planetaria, vitalizza con la propria partecipazione e creatività.
L’iniziativa nasce nel nostro tempo dalla convergenza morale di più comunità, sparse sul continente, appartenenti alla stessa antica tradizione dei Nativi europei, per poter operare culturalmente sul piano della storia contemporanea sottoposta a nuovi scenari socio-culturali.
Il Cerchio di Nuova Terra venne fondato martedì 2 settembre 1986 in Scozia, a Minton House, nell’antica dimora scozzese di Judith Meynell, presso la cittadina di Forres nelle Highlands, sotto gli auspici di un vasto numero di guide spirituali provenienti da tutte le parti del mondo che presero l’impegno di tutelare l’iniziativa. In questa occasione Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero si incontrarono con Eileen Caddy, fondatrice della comunità Findhorn Foundation in Scozia, che manteneva un legame con l’antica comunità del “Red Rose Circle” di Edimburgo il quale svolgeva una attività in sintonia con la comunità italiana del “Cerchio della Rosa”. Barbadoro e Nattero erano presenti per portare l’idea di allargare lo spirito della Tradizione della Rosa alle opportunità storiche e culturali della società planetaria del nuovo millennio, costituendo in tal modo una nuova organizzazione che potesse strutturalmente essere in grado di operare in tal senso. A quell’incontro giunsero inaspettatamente altri Elders provenienti da ogni paese della Terra, che si trovarono ad essere richiamati misteriosamente ad un appuntamento comune, nello stesso posto e alla stessa ora, seguendo ciascuno di loro quei particolari segni che molte volte sono ispiratori delle svolte importanti della vita di ognuno. La loro presenza rappresentò un importante sostegno operativo e di divulgazione all’impresa che avrebbe poi preso vita con il New Earth Circle.
Venne spontaneo, a Minton House, raccogliersi in una meditazione comune che unisse intimamente tutti i presenti. I convenuti si trovarono così accomunati, al di sopra della specificità delle loro comunità e dei paesi di origine, nello stesso intento di operare per dare un contributo al benessere dell’individuo e dell’umanità beneficiando del loro comune bagaglio tradizionale.
Così come fu spontaneo per tutti identificarsi in un atto che univa i vari orientamenti ideologici in una unica direzione spirituale al di là delle parti, fu altrettanto naturale trovarsi disponibili a dare una continuità all’evento vissuto nella meditazione.
Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero videro in questa prospettiva di unione spirituale la possibilità di dar vita allo strumento previsto, che fosse in grado di divulgare la meditazione su tutto il pianeta. Pertanto proposero a tutti i presenti l’idea di costituire una organizzazione che evidenziasse la spiritualità dei Popoli naturali che, sebbene prendesse riferimento nella cultura dei Nativi europei, avesse un carattere internazionale con lo scopo di vivere e proporre in maniera sinergica l’esperienza della meditazione, nello spirito universalistico che era nato proprio nell’esperienza della meditazione comune condotta durante l’incontro.
Chiesero quindi ai presenti di dare un contributo spirituale continuando ad operare ancora insieme dopo il loro commiato, al di sopra delle singole scuole di pensiero, al fine di concretizzare, attraverso la pratica della meditazione, una testimonianza di spiritualità e di trascendenza che potesse contribuire alla pace nel mondo.
L’idea era quella di costituire una comunità spirituale planetaria aperta alla partecipazione di tutti coloro che desiderassero condividere l’Armonia propria della filosofia della Natura, espressa dall’ecospiritualità e basata sull’esperienza della meditazione e sui valori universali che essa esprime.
La proposta venne accettata con entusiasmo da tutti i presenti. Prese così corpo la costituzione di una organizzazione che su proposta di Nattero e Barbadoro venne chiamata “New Earth Circle”, Cerchio di Nuova Terra, nel riferimento al Cerchio Sacro di quanti praticano la ricerca del trascendente, secondo tutte le tradizioni dei Popoli naturali.
Venne scelto il nome di “New Earth Circle” con il significato di voler ricostruire idealmente un nuovo Eden. Si scelse propriamente “Earth” perché rappresentava la dizione moderna dell’antico nome che era stato dato dai nostri progenitori al pianeta in ricordo degli dei celesti iniziatori dell’umanità che, come ricorda il mito del Graal, portarono la conoscenza sul nostro mondo trasformandolo nell’Eden ancestrale. In questo nome riecheggiavano gli antichi miti che costituiscono le radici della storia dell’umanità. Soprattutto quello di Fetonte, storicizzazione del mito del Graal. Fetonte dal suo Cromlech donò all’umanità l’Hatmar, la ruota degli hat, gli archetipi della conoscenza. L’antico nome dell’Eden era Aart-tah, che si evolvette in Art’th e poi in Earth, termine sempre presente nelle culture dei vari popoli della Terra. Il termine Aard, come radice etimologica del nome del nostro pianeta, è ancora oggi presente nelle lingue moderne del tedesco, del danese, dell’olandese e dell’inglese. Era già presente nell’antico sassone e nel gaelico, nell’arabo e nell’ebraico, nell’antico idioma assiro e nell’aramaico, nell’antico fenicio fino all’interpretazione latina moderna di “Terra”.
Il primo gruppo costituente del New Earth Circle era composto da: Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero (Torino, Italia), Eileen Caddy (Findhorn, Scotland), Edmee Di Pauli (London, UK), Arlette Nathanael (London, UK), Karyn Martyn-Kuri (Centerville, USA), Elinor Detinger (Netherlands), Helen Hypatia Bailey-Bayly (New York, USA), Judith Meynell (Forres, Scotland), Yanick David (Paris, France), Leon Moscona (Sofia, Bulgaria), A.A. Thikonoff (Moscow, Russia), Huan Han Tsi (Beijng, Cina). In seguito si unirono Ola Cassadore e Mike Davis (Apache San Carlos, Arizona).
Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero vennero incaricati dal gruppo costituente di provvedere alle funzioni della Segreteria Generale per gestire le attività future del New Earth Circle e di redigere uno Statuto morale che sarebbe poi servito a ciascuno degli altri Elders convenuti per lavorare alla diffusione della meditazione nei loro rispettivi Paesi.
Venne proposta e accettata l’idea che il New Earth Circle avesse sede in Torino, luogo considerato di importante riferimento storico per i Nativi europei, teatro delle vicende del mito di Fetonte e della sua relazione con il mito del Graal, che rappresentavano le origini della Tradizione.
L’idea fu condivisa da tutti e usciti all’aperto, trovandosi sotto un incredibile cielo stellato di Scozia, prima di accomiatarsi i convenuti presero il solenne impegno di dare un prosieguo al loro incontro spirituale e di diffondere, al di là di ogni possibile dogma di parte, l’esperienza della meditazione sul pianeta come laboratorio di ricerca interiore e di benessere per ciascun individuo.
Sotto l’immenso cielo stellato di Scozia si provvide anche a stabilire i primi fondamentali atti operativi del costituendo New Earth Circle. Venne infatti stabilito di attivare all’interno del New Earth Circle una Scuola di Meditazione per dare la possibilità di approfondirne l’esperienza. Un cerchio iniziatico del Graal in cui trasmettere antiche conoscenze della Tradizione dei Popoli naturali, dalla cosmologia all’esperienza mistica della Visione, dalla meditazione alle terapeutiche naturali. Un ente che potesse idoneamente contribuire alla crescita interiore degli individui e alla divulgazione della meditazione sul pianeta.
Venne anche stabilito, al fine di far conoscere in maniera divulgativa l’esperienza della meditazione, di attuare il Progetto della Meditazione Planetaria del Martedì, da effettuarsi nel giorno del loro storico incontro. Proposta da rivolgere come impegno partecipativo a tutti gli specifici aderenti del New Earth Circle e a tutti coloro che intendessero unirsi per dare una testimonianza spirituale planetaria. Il Progetto si articolava anche in una serie di altre iniziative e di appuntamenti culturali a cui chiunque avrebbe potuto partecipare.
In questo periodo i due promotori incontrano a Londra numerosi esponenti di movimenti filosofici interessati a promuovere la meditazione planetaria del New Earth Circle, tra cui Sir George Trevelyan, 4° Baronetto del Regno Unito, la principessa russa Helena Moutafian, la baronessa Edmée Di Pauli e la scrittrice Barbara Cartland, membro della Famiglia Reale di Inghilterra e nonna di Lady Diana.
Il New Earth Circle promuove in seguito numerose iniziative relative alla meditazione, come gli incontri di meditazioni collettive in luoghi sacri e nella natura unitamente a incontri di meditazione attuati in occasione di eventi internazionali.
A seguito dell'istituzione del Cerchio di Nuova Terra, Giancarlo Barbadoro nel 1987 fonda la rivista "Shan International Magazine" aiutato da uno staff internazionale. La rivista è editata in lingua inglese e viene presentata al Festival Mind, Body & Spirit che si tiene alla Royal Horticultural Hall di Londra.
Nel 1988 la rivista viene presentata a "Florence Convocation" , convegno internazionale che si tiene a Firenze, a cui partecipa tutta la redazione, formata da redattori provenienti dall'Europa e dagli USA. Nello stesso anno la redazione di Shan International Magazine partecipa a "Spiritual Renaissance", congresso internazionale che si tiene a Wassenaar, Olanda, a cui partecipano rappresentanti di movimenti filosofici da tutto il mondo.
Da quel lontano giorno dell’86 la pratica della meditazione si è infatti diffusa spontaneamente su tutto il pianeta. Ogni martedì, in ogni parte del mondo, alle ore 21 (9pm CET-Central European Time), persone di ogni razza e credo filosofico si uniscono in meditazione nell’intento di dare una testimonianza di spiritualità che possa costituire un esempio per la Pace nel mondo. Un evento che ha portato ad una effettiva divulgazione dell’esperienza della meditazione su tutto il pianeta, fino ad allora conosciuta e praticata solo da poche élite culturali.
Oggi l’iniziativa viene condivisa e supportata dalla Ecospirituality Foundation, emanazione morale del CNT, per la portata esperienziale e culturale che rappresenta, al fine di contribuire a diffonderla e di dare ai propri Soci e sostenitori la possibilità di parteciparvi. Sulla base delle esigenze di gran parte di coloro che partecipano all’iniziativa, si è concordato di stabilire l’incontro ogni primo martedì del mese, a mezzanotte (12am CET), come nuovo momento di appuntamento planetario.
Aderire a questo appuntamento planetario non comporta altro che l’attuazione di un momento di raccoglimento e di silenzio interiore da dedicare a se stessi e all’ideale della Pace per tutte le genti del pianeta. Ciascuno utilizzando propri metodi e prassi di esecuzione, da soli o in compagnia di quanti vogliano partecipare all’iniziativa.
La meditazione planetaria del martedì rappresenta un importante contributo personale che, oltre a rendere partecipi di una grande impresa morale e a contribuire al benessere personale, può aprire all’esperienza della dimensione planetaria del nostro mondo.

Nelle foto alcuni fondatori del Cerchio di Nuova Terra. Dall'alto: La Baronessa Edmee Di Pauli di Londra, Inghilterra; Giancarlo Barbadoro con Eileen Caddy, fondatrice della Comunità Findhorn Foundation, in Scozia; Rosalba Nattero con Ola Cassadore leader dell'Apache Survival Coalition della Comunità Apache San Carlos in Arizona, USA.